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FILOSOFIA

FENG SHUI

In cinese Feng Shui significa letteralmente vento (Feng) ed acqua (Shui), due delle forme fondamentali dell’energia vitale (detto Ch’i). E’ un’antica disciplina cinese risalente ad almeno 4.000 anni fa che si basa sul principio dell’essere tutt’uno con la natura per cogliere l’armonia tra le forze celesti e quelle terrene; in altre parole l’uomo influenza e viene influenzato dall’ambiente in cui vive o lavora e per questo è fondamentale individuare le migliori conformazioni energetiche per la costruzione della propria casa, ad esempio, al fine di aumentare il benessere globale.
Usando particolari forme, materiali, colori, suoni, luci, immagini simboliche e curando la disposizione degli arredi e degli ornamenti della propria casa, il Feng Shui ci aiuta ad incoraggiare ed incrementare le influenze positive e le nostre capacità potenziali, correggendo i fattori negativi e riducendo le tensioni fino a realizzare uno spazio domestico (o lavorativo) attraente, sicuro e nutriente in cui vivere (o lavorare); un luogo ideale, insomma, pieno di benessere dove l’uomo può migliorare la tranquillità, il sonno, la salute e persino la produttività.
Il Feng Shui ci insegna a curare il nostro corpo ed il nostro spirito tramite il dialogo con l’ambiente, a trarre la naturale benefica energia dai luoghi che quotidianamente frequentiamo curando, allo stesso tempo, quelli per noi “malati”; ecco perchè a volte, quando entriamo in una casa, ci sentiamo confusi, distratti, stanchi o incapaci di concentrarci, mentre altre volte potremmo rimanere intere ore in un ambiente traendo addirittura giovamento.


Feng-shui


BIOARCHITETTURA

Architettura ecologica significa molte cose e per questo rischia di significare troppo poco. La bioedilizia non è una moda o una disciplina scientifica moderna, nè una creazione di ecologisti sognatori.
Oggi l’eco-casa non è più un lusso per pochi o la scelta di qualche spirito illuminato. La casa ecologica comincia a uscire dalla vaghezza delle buone intenzioni e nell’ambiguità della new age per entrare nel mondo concreto dell’imprenditoria.
Una casa fatta con materiali naturali, che non danneggiano chi ci abita, che non sono pericolosi per chi li produce, per chi li mette in opera e per chi li deve smontare e abbandonare, è una casa ecologica. Fondamentale è anche l’eliminazione o la riduzione ai minimi termini delle fonti di inquinamento interno, che modificano la qualità dell’aria, producono campi elettromagnetici artificiali o generano emissioni dannose. La bioarchitettura, da questo punto di vista, si pone all’avanguardia nel superamento dagli eccessi della tecnologia, per la capacità di mostrare che un’architettura amica della natura è amica dell’uomo.
“Tra poco partiranno i bandi regionali per la realizzazione di 20 mila alloggi ecologici. Noi faremo mille ecocase in due anni” afferma Angelo Grasso, il presidente della Federabitazione, che, assieme a Legambiente, all’Istituto nazionale di Bioarchitettura e alla Banca popolare etica ha lanciato la rete nazionale delle cooperative per l’abitare sostenibile.
Le ecococase, che saranno certificate da uno specifico marchio di qualità, dovranno soddisfare determinati standard in quattro campi: uso di materiali naturali, risparmio energetico, isolamento acustico, cura per l’ambiente esterno.


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Studio Marzio Dal Toso