Loading

NEWS

15
Gen
2017

L’intervento richiesto, verteva nella suddivisione di una porzione di capannone con la creazioni di vare strutture commerciali ed artigianali di cui un ristorante pizzeria. In questo caso il cliente ci ha incaricati di seguire l’intera opera arredamento e cucine comprese. Dopo la suddivisione degli spazi, con la creazione di tre w.c con anti w.c. una cucina, un ripostiglio, uno spogliatoio ed un magazzino per mq 125 circa, mediante murature in cartongesso coibentato, controsoffitti in quadrotti esistenti, e nuovi controsoffitti particolarmente ricercati con elementi tridimensionali sfalsati, sinuosi e luci su misura fatte a goccia d’acqua, uno dei temi dominanti della location. Una grande parete lavagna (utilizzabile per scrivere e disegnare, sia per i clienti che per i gestori) suddivide il locale sala con i servizi. Una parete arlecchinata multicolore, spezza la tritonalità nero-tabacco e tortora che vive nel locale. I bagni accessibili tramite porte a scomparsa poste nella parete in lavagna (anche le porte sono in lavagna) sono stati realizzati in mosaico di ceramica tricolore e tinteggiati con pitture aragosta nell’antibagno, verde petrolio per i servizi uomini e pervinca per donne e disabili. Uno specchio a gocce ed un lavabo in pietra di travertino completano l’antibagno. In ingresso un grande forno per le pizze è stato rivestito in cartongesso ignifugo a forma di cappello elfico, e tinteggiato con pitture in oro e sassi di fiume a disegno stellare. La zona cucina è stata divisa dalla zona banco da una vetrata multiforma, con decorazioni floreali di dettagli di essenze di bosco. La pavimentazione è in laminato simil-legno tintato di grigio, in modo da staccare dall’arredamento in acciaio e cuoio. Gli impianti sono stati resi invisibili come per i fan coil di mezza stagione e l’aspirazione fumi (tutto entro contro soffitto) mentre per il riscaldamento/raffrescamento principale è stata utilizzata una tubazione circolare a vista verniciata di rosso, in modo da evidenziarne la particolare forma e struttura. L’impianto luci è stato costituito a doppia valenza, una funzionale ed una estetica; infatti oltre agli elementi sopra-banco e nei quadrotti del controsoffitto, sono stati predisposti alcuni componenti blu a goccia in entrata, alcuni faretti puntiformi evidenzianti il forno d’orato, delle applique a parete di forma circolare formanti un’ immaginario tunnel di luce, ed infine delle luci automatiche colorate che muovendosi e variando cromaticamente nel breve tempo, valorizzano la parete in lavagna nera. La parete in sasso di fiume a chiusura del locale, assieme all’impianto stereo e televisivo, completano il locale in ogni formo e utilizzo.

LEGGI »

Trattasi di condominio edificato nei primi anni cinquanta, con importanti opere di manutenzione straordinaria da realizzare nella copertura, nelle facciate e nelle fognature. Anomali problemi strutturali dei travetti in laterocemento della copertura, hanno spinto nella decisione di potenziare la struttura con nuove travature lignee impregnate con antitarlo e fissate alla nuova cordolatura in c.a., oppositamente creata per l’occasione. Anche le murature del sottotetto sono state potenziate. Riposizionate le tavellonature in cotto, è stato messo uno strato impermabilizzante costituito da onduline, con sovrastante travetti paralleli alla linea di gronda e nuove tegole cementizie con nasello autobloccante , modello coppo di Grecia. I colmi sono stati previsti ventilati. Sono state cambiate tutte le lattonerie, mantenendo solamente la grondaia in rame da poco sostituita, che è stata solamente alzata da adeguato para-acqua, i camini, le cornici e l’abbaino. Tale sistema d’intervento permette una micro ventilazione sottomanto e sopratavellone, che permette una principalmente tre benefici: 1-Traspirabilità della copertura, con possibilità di asciugare eventuali microinfiltrazioni ed evitare muffe nei locali sottotetto 2- Mitigazione per un minor sbalzo termico in estate ed inverno 3- Maggior durabilità materiali perché areati, e meno soggetti a grandi sbalzi termici. Le Facciate si presentavano in cattivo stato manutentivo, con infiltrazioni puntiformi. L’intervento scelto è stata la semplice tinteggiatura. Su proposta di svariate soluzioni realizzate dal nostro studio, è stata scelta una tipologia bicolore ad alta visibilità con disegni lineari di margine. L’opera ha interessato inizialmente le cavillature di facciata, con appositi e puntuali bonifiche, per poi stendere una rete porta-intonaco e il successivo rasante atto alla successiva posa dell’intonachino colorato. La nuova tettoia ha completato l’intervento nelle verticalizzazioni. L’ ultimo intervento ha riguardato la condotta fognaria unica, di epoca costruttiva, e munita di vasche settiche. La condotta è stata sdoppiata in due nuove linee, una per le acque nere ed una per quelle meteoriche, le vasche sono state dismesse e sostituite con nuovi sifoni firenze. Per un risparmio economico e per non impattare sull’estetica delle nuove facciate, su nostra proposta, il condominio ha optato per sostituire gli sfiati con speciali valvole unite di apposito filtro. Il ripristino dei marciapiedi e la nuova stesura di ghiaino carrabile, ha completato l’intervento. Con l’occasione è stato ritinteggiato il vano scale condominiale, a due tonalità, con cornice modanato posta come abbellimento divisorio. Tali opere hanno bonificato tutte le varie infiltrazioni presenti in copertura e facciata, e corretto il funzionamento fognario (non necessitano più interventi di pulizia o disotturazzione dell’impianto) allontanando definitivamente ratti e insetti. A questo si aggiunga il nuovo pregio architettonico e di vivibilità che ne consegue, oltre al naturale incremento di prezzo di mercato che ogni singola unità ha ottenuto.

LEGGI »

12
Mag
2012

Il progetto, di seguito descritto nelle sue caratteristiche tecniche, architettoniche, funzionali ed ambientali, risolve il tema del concorso caratterizzandosi in due fasi progettuali, che raggruppano gli aspetti architettonici-ambientali e tecnico-funzionali in maniera sinergica e complementare.

LEGGI »

12
Lug
2011

Trattasi di un immobile storico di pregio, denominato "Palazzo Valle-Raselli-Sale", uno dei più grandiosi palazzi della città, costruito nella seconda metà del '600 dal Conte Ottaviano Valle ed affrescato intorno al 1760 da Giambattista e Giandomenico Tiepolo con vari cicli di affreschi ed opere pittoriche.  

LEGGI »

Studio Marzio Dal Toso